Mozioni di Settembre/ 13
Non prendiamoci in giro, lasciamo tutto così: conviene a tutti
Onorevoli colleghi, ci conviene rimanere così. Se andiamo alle elezioni anticipate la Lega nord prende l’85 per cento. Dichiara l’indipendenza della Padania. Il nunzio apostolico riconosce il nuovo stato. Si scambiano gli ambasciatori. Anche l’Onu riconosce il nuovo stato. Alla fine facciamo come la Jugoslavia. Quando la Slovenia si è “staccata” dalla “Federazione” e il Vaticano subito l’ha riconosciuta. Forse era la Croazia. Comunque è uguale.
8 AGO 20

Onorevoli colleghi,
ci conviene rimanere così. Se andiamo alle elezioni anticipate la Lega nord prende l’85 per cento. Dichiara l’indipendenza della Padania. Il nunzio apostolico riconosce il nuovo stato. Si scambiano gli ambasciatori. Anche l’Onu riconosce il nuovo stato. Alla fine facciamo come la Jugoslavia. Quando la Slovenia si è “staccata” dalla “Federazione” e il Vaticano subito l’ha riconosciuta. Forse era la Croazia. Comunque è uguale.
Per colpa del film di Nanni Moretti “Il portaborse” hanno cambiato la legge elettorale delle quattro preferenze. Dicevano per evitare il voto di scambio. Complimenti! Così adesso abbiamo questa bella legge elettorale che farà andare Tania Cagnotto al Senato (perché ha vinto la medaglia d’oro dal trampolino da un metro. Ma io non ho mai saputo che c’era la gara di tuffi da un metro. A questo punto fate anche la gara di tuffi da mezzo metro. Poi la gente non segue più lo sport in tv. Per forza. Fai la gara di tuffi che uno non fa in tempo a volteggiare ed è giù in acqua. La giuria come fa a decidere? Gli atleti sembrano tutti bravi).
Comunque anche tutti quei poveri neolaureati in Fisica e Botanica e Oceanografia; non possiamo mandarli tutti a prelevare “carote di ghiaccio al polo nord”? Tanto per farli lavorare. Chi paga? La regione Lombardia si è stufata. Anche il Veneto. Il clima fa quel che vuole. Per me i pannelli solari andrebbero aboliti (chi li istalla fa reato). L’Italia non rientrerà mai del debito pubblico. E nemmeno Giappone e Germania. Lasciamo tutto così. Andiamo avanti fino alla scadenza naturale della legislatura. Al limite mandiamo via Prandelli dalla Nazionale e diamo la possibilità ai nomadi di Crescenzago di metter giù le fibre ottiche a loro spese.
ci conviene rimanere così. Se andiamo alle elezioni anticipate la Lega nord prende l’85 per cento. Dichiara l’indipendenza della Padania. Il nunzio apostolico riconosce il nuovo stato. Si scambiano gli ambasciatori. Anche l’Onu riconosce il nuovo stato. Alla fine facciamo come la Jugoslavia. Quando la Slovenia si è “staccata” dalla “Federazione” e il Vaticano subito l’ha riconosciuta. Forse era la Croazia. Comunque è uguale.
Per colpa del film di Nanni Moretti “Il portaborse” hanno cambiato la legge elettorale delle quattro preferenze. Dicevano per evitare il voto di scambio. Complimenti! Così adesso abbiamo questa bella legge elettorale che farà andare Tania Cagnotto al Senato (perché ha vinto la medaglia d’oro dal trampolino da un metro. Ma io non ho mai saputo che c’era la gara di tuffi da un metro. A questo punto fate anche la gara di tuffi da mezzo metro. Poi la gente non segue più lo sport in tv. Per forza. Fai la gara di tuffi che uno non fa in tempo a volteggiare ed è giù in acqua. La giuria come fa a decidere? Gli atleti sembrano tutti bravi).
Comunque anche tutti quei poveri neolaureati in Fisica e Botanica e Oceanografia; non possiamo mandarli tutti a prelevare “carote di ghiaccio al polo nord”? Tanto per farli lavorare. Chi paga? La regione Lombardia si è stufata. Anche il Veneto. Il clima fa quel che vuole. Per me i pannelli solari andrebbero aboliti (chi li istalla fa reato). L’Italia non rientrerà mai del debito pubblico. E nemmeno Giappone e Germania. Lasciamo tutto così. Andiamo avanti fino alla scadenza naturale della legislatura. Al limite mandiamo via Prandelli dalla Nazionale e diamo la possibilità ai nomadi di Crescenzago di metter giù le fibre ottiche a loro spese.
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
